Press ESC to close

Esporando… zona Duomo

Negli articoli precedenti abbiamo parlato di parchi, torri, opere d’arte e tanto altro, ma abbiamo notato che quando vengono a trovarci amici e parenti (solitamente un week-end) abbiamo difficoltà nel concentrare il maggior numero di cose da visitare in un raggio di pochi km.

Da questa necessità, abbiamo deciso di introdurre una nuova rubrica “Esplorando…” che cerca di rispondere alla classica domanda: “Cosa vedere a Milano in un week-end”? 

Iniziamo questa rubrica partendo ovviamente dal centro: zona Duomo.

Duomo

Come visto negli articoli precedenti, anche Milano è ricca di storia, basta sapere dove guardare!
Ovviamente il primo monumento da vedere a Milano è il Duomo, la massima espressione dello stile gotico in Italia. E’ la quinta Chiesa più grande al mondo e la sua costruzione è iniziata nel 1386 ma terminata quasi 200 anni dopo, ovvero nel 1813.

Galleria Vittorio Emanuele II

A pochi passi dal duomo c’è la Galleria Vittorio Emanuele II, la prima via commerciale chiusa.
I lavori di costruzione della galleria iniziarono nel 1863 e fu proprio il I re di Italia (di cui la Galleria porta il nome), in una cerimonia inaugurale a posare la prima pietra.

Il mosaico al centro della Galleria raffigura lo stemma della città di Milano e delle città di Torino, Firenze e Roma. Queste ultime sono o sono state capitali di Italia.
Una curiosa e malsana tradizione di buon auspicio porta molti turisti a girare 3 volte sulle “palle del toro” (stemma della citta di Torino). Inutile dire che questo comporta una costante e costosa manutenzione del mosaico.

Al centro della galleria, alzando lo sguardo si possono notare delle lunette dipinte, raffiguranti i quattro continenti: Europa, Asia, Africa e America.

Teatro la Scala

Una delle uscite della Galleria porta davanti uno dei teatri più importanti: La Scala di Milano!
In piazza Scala, c’è un gruppo scultoreo raffigurante Leonardo (ne abbiamo parlato in questo articolo) e i suoi 4 discepoli.
Quest’opera, ampiamente criticata da Giuseppe Rovani che paragonò la scultura ad una bottiglia di vino (Leonardo) circondata da 4 bicchieri, è stata soprannominata “on liter in quatter” che in milanese significa “un litro in quattro”.

Una piccola curiosità è che il nome delle piazze non corrisponde mai al nome del personaggio raffigurato nella scultura che ospita.
Es. In Piazza Scala c’è il gruppo scultoreo di Leonardo e i 4 discepoli, in piazza Duomo è presente la statua di Vittorio Emanuele II a cavallo ecc…

Castello Sforzesco

Nel Rinascimento gli Sforza erano la famiglia più influente della città. Fu proprio grazie a Ludovico il Moro che Leonardo si trasferì a Milano.
Il castello Sforzesco è una delle grandi opere giunte fino a noi. Per accedere alle sale del castello occorre comprare un biglietto, ma l’accesso al cortile e di conseguenza a parco Sempione è totalmente gratuito.

All’interno del parco è possibile ammirare l’arco della pace, uno dei maggiori monumenti in stile neo-classico presenti a Milano.

Walk of Fame

Percorrendo la via di negozi dietro il Duomo, si può osservare una piccola walk of fame in Largo Corsia dei Servi. La galleria è un po’ nascosta ma ne vale la pena. Ci sono impronta di Vip nazionali, come Gerry Scotti, Maria De Filippi, fino ad arrivare a star internazionali come Patrick Swayze.

La raccolta di impronte e firme va dalla fine degli ani ’80 fino ad arrivare agli inizi degli anni 2000.

Vi piace l’idea della nuova rubrica? Avete altre idee da proporci?
Fatecelo sapere con un commento sulla nostra pagina Instagram oppure scriveteci a inforaccontami2021@gmail.com .

Per leggere altri articoli clicca qui.
A presto!