
Milano è spesso associata al suo spirito imprenditoriale e alla frenesia della vita urbana, ma la città vanta anche numerosi parchi e giardini che offrono oasi di pace e relax. Soprattutto nei giorni di primavera, quando le temperature si fanno più calde, questi spazi verdi rappresentano un’alternativa ideale per chi vuole godersi un po’ di relax sotto l’ombra di un albero, rimanendo comunque in città.In questo articolo, vi accompagneremo alla scoperta dei parchi più conosciuti di Milano, e vi diremo come raggiungerli, cosa vedere e fare al loro interno.
Parco Sempione
Parco Sempione è il polmone verde nel cuore della città. È facilmente raggiungibile da molte fermate della metropolitana ma l’ingresso principale e più bello è quello dal Castello Sforzesco.
È stato realizzato tra il 1888 e il 1894 dall’architetto Emilio Alemagna, prevedeva viali percorribili da carrozze, un laghetto e un belvedere dove attualmente sorge la Biblioteca del Parco Sempione. Il verde venne progettato secondo il modello dei parchi all’inglese.
Il parco è stato anche sede di numerose esposizioni tra cui le Esposizioni Riunite del 1894, l’Esposizione Internazionale (EXPO) del 1906 e le Esposizioni Triennali a partire dal 1933 con la realizzazione del Palazzo dell’Arte, oggi sede della Triennale di Milano.
Parco Sempione è molto frequentato dai milanesi e dai turisti in cerca di relax e tra le attività che è possibile fare, c’è anche l’aperitivo presso il famoso Bar Bianco, immerso completamente nel verde.
Vicino al parco sorgono numerosi edifici storici molto importanti tra cui:
- Castello Sforzesco
- Arco della Pace: inizialmente progettato per commemorare le vittorie di Napoleone e ricostruito nel 1826 per celebrare la pace del 1815.
- l’Arena Civica: è uno dei principali impianti sportivi, inaugurato da Napoleone nel 1807. Negli ultimi anni ha ospitato gare di atletica leggera a livello internazionale.
- Triennale di Milano: è uno spazio dove sono inaugurate mostre di arte e di architettura contemporanea.
- l’Acquario Civico: costruito in occasione dell’ EXPO del 1906 è l’unico padiglione presente nel parco Sempione a non essere stato smantellato una volta conclusosi l’evento. È il terzo acquario più antico d’Europa.
Giardini Indro Montanelli
I Giardini Indro Montanelli conosciuti anche come giardini di Porta Venezia, devono il loro nome al celebre giornalista che amava passeggiare all’interno del parco.
È considerato il primo parco pubblico di Milano e può essere facilmente raggiunto da diverse fermate della metropolitana, come Palestro e Porta Venezia (da cui il secondo nome).
Originariamente situato all’interno delle mura spagnole, il parco era di proprietà della famiglia Dugnani, che lo utilizzava come orto irrigato tramite canali artificiali. Ancora oggi, è possibile ammirare all’interno dei giardini dei laghetti che ricordano la loro funzione originaria.
Ha subìto tre importanti modifiche nel corso degli anni:
- La prima trasformazione, voluta fortemente da Ferdinando D’Asburgo, ha portato alla realizzazione del primo giardino pubblico che incaricò Piermarini di creare uno spazio verde unendo due monasteri: quello delle Carcarine e quello di San Dionigi. Il risultato fu un parco alla francese, caratterizzato da viali alberati e aiuole geometriche.
- Successivamente, Giuseppe Balzaretto si occupò della seconda trasformazione, modificando l’area che includeva Palazzo Dugnani in un giardino all’inglese. Il progettista fece realizzare un piccolo parco zoologico vicino al museo di storia naturale, e il Caffè del parco fu trasformato in una scuola elementare.
- La terza e ultima modifica fu affidata ad Emilio Alemagna, progettista di Parco Sempione, che risistemò il parco dopo le esposizioni ospitate tra il 1871 e 1881.
I giardini ospitano il Museo di Storia Naturale e il Planetario, una valida alternativa alla passeggiata nella natura.
Idroscalo
L’Idroscalo è un lago artificiale situato alle porte di Milano, vicino all’aeroporto di Linate, comunemente chiamato dai milanesi “il mare di Milano”.
Originariamente costruito come scalo per idrovolanti, ora è diventato un luogo dove si praticano diverse attività sportive, come sci nautico con cable ski, canottaggio, canoa, vela e il nuoto pinnato.
La spiaggia è accessibile gratuitamente e in estate è una delle mete più ambite per fare un bagno refrigerante.
Grazie alla sua posizione strategica, l’Idroscalo è diventato il luogo ideale per gli abitanti di Milano che vogliono sfuggire alla frenesia della città. Durante la bella stagione, vengono organizzati diversi eventi, serate e festival, che attirano molte persone. Trovate tutti gli appuntamenti sul loro sito.
Oltre al centro sportivo e al centro nautico, l’Idroscalo ospita anche un piccolo giardino per bambini, chiamato Aulì Ulè – Il giardino dei giochi dimenticati un’area verde creata dall’Associazione Amici dell’Accademia di Brera che contiene costruzioni in legno che permettono ai bambini di dare sfogo alla loro creatività.
Giardini della Guastalla
I Giardini della Guastalla sono tra i più antichi giardini pubblici di Milano, situati di fronte all’Università Statale di Milano e accanto all’Ospedale Maggiore. Questo splendido giardino risale al 1555 e fu commissionato da Paola Lodovica Torelli, contessa di Guastalla, che si trasferì a Milano dopo una vita sfortunata.
Fu la stessa contessa a fondare il collegio della Guastalla, un luogo destinato a fanciulle nobili prive di dote il cui destino sarebbe stato o in convento o in strada.
All’interno dei Giardini della Guastalla si possono trovare molti capolavori come una vasca peschiera risalente al 1600 in stile barocco, un edicola seicentesca contenente un gruppo di statue in terracotta policroma della Maddalena penitente confortata da angeli e un piccolo tempio neoclassico del Cagnola.
È interessante sapere che all’interno del giardino si trova una sinagoga, conosciuta anche come la Sinagoga di Milano, costruita nel 1892 che ancora oggi è il principale luogo di culto ebraico a Milano.
E voi conoscevate questi parchi di Milano? Ne avete altri da farci conoscere?
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