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Gli altri fantasmi di Milano

Nello scorso articolo abbiamo visto tre dei fantasmi di Milano più conosciuti, adesso scopriamo i restanti tre.

 

La dama nera

È il fantasma più famoso di Milano, conosciuto anche come il fantasma di Parco Sempione. Si dice che nelle sere d’estate, al tramonto, una donna dal volto coperto vestita completamente di nero percorre il parco scalza.
Chi l’ha vista la descrive come una donna schiva che non vuole attirare l’attenzione su di sé.
Di solito la si incontra vicino al laghetto artificiale soltanto se c’è silenzio. In presenza di rumori non si fa vedere per diversi giorni.

Secondo la leggenda, la dama nera, conduce, verso un luogo misterioso, una villa, in un punto imprecisato del parco, probabilmente in una realtà parallela creata dalla donna.
Una volta arrivati in questa villa, il prescelto è portato in stanze arredate a lutto con antichi mobili e con musicisti in abiti eleganti che suonano, lo invita a ballare e dopo lo accompagna nella sua camera da letto, dove al posto del letto c’è una bara aperta, in cui riposa una bellissima ragazza dalla carnagione chiara e dai capelli scuri.

Una nota particolare è che, la donna non scopre mai il viso, se si tenta di farlo, ci si ritroverebbe davanti un volto scheletrico privo di occhi che trasmette un profondo senso di oppressione.
Con la visione del volto, il prescelto si risveglia dal suo stato di ipnosi ritrovandosi in un punto diverso rispetto a quello in cui era all’inizio.

 

Bianca Maria Gaspardone

Anche il Castello Sforzesco come tutti i castelli ha il suo fantasma. Si tratta di Bianca Maria Gaspardone, la contessa di Challant. Una nobildonna che amava instaurare relazioni amorose con molti uomini.
Un giorno, uno dei tanti amanti, Ardizzino Valperga, non contento fece circolare la voce che la donna avesse altre tresche amorose. Bianca Maria per vendicarsi, chiese ad un altro amante, Pietro Cadorna, di uccidere il Valperga.
Quando l’omicidio fu scoperto la donna fu condannata a morte e decapitata. La sua testa fu esposta come monito nella chiesa di San Francesco.
Si dice che ancora oggi, il fantasma di Bianca si aggiri per il castello e sorseggerebbe da un’anfora il sangue dell’amante ucciso per poi perdere la testa.

 

La bambina scheletro 

Non lontana da Piazza Duomo, c’è la chiesa di San Bernardino Alle Ossa, conosciuta per le pareti ricoperte di ossa. Le ossa appartengono a condannati alla decapitazione, carcerati, preti e pazienti di un ospedale che si trovava li vicino. Da qui possiamo capire che si tratta di spiriti tormentati. Tra questi vi è il fantasma di una bambina che la notte del 1 novembre risveglia le proprie ossa e invita gli altri in una danza macabra che dura tutta la notte.

Questa era la seconda parte sui fantasmi di Milano. Ne conoscete qualche altro?
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La prima parte dei fantasmi di Milano potete leggerla qui.

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A presto!