
Torniamo a parlare di Leonardo da Vinci e delle sue opere nella città meneghina.
La prima parte dell’articolo la trovi qui.
Cenacolo Vinciano
Con “L’ultima cena” o “Cenacolo Vinciano” si fa riferimento allo stesso dipinto conservato nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie.
Ludovico il Moro decise di far ristrutturare la Chiesa, con l’intento di usarla come luogo di celebrazione della propria famiglia e ingaggiò Leonardo per la decorazione del refettorio.
I dipinti commissionati a Leonardo, in realtà sono 2: “L’ultima cena” e “I ritratti dei duchi di Milano“.
Purtroppo Leonardo realizzò entrambe le opere con la stessa tecnica che utilizzava per dipingere su tela, metodo più conforme al suo modus operandi costituito spesso da ripensamenti, modifiche o aggiunte.
Questa tecnica, non adatta al clima di Milano, ha causato un grave degrado dei dipinti, infatti “I ritratti dei duchi di Milano” è appena visibile mentre “L’ultima cena” ha bisogno di costante restauro e manutenzione.
L’opera di Leonardo è stata resa ancora più celebre da Dan Brown che utilizzò “L’ultima cena” come elemento chiave della storia nel libro “Il codice Da Vinci”.
Museo della scienza e della tecnologia
Il museo della scienza e della tecnologia è anche questa una delle tappe “obbligatorie” per chi arriva a Milano per la prima volta. Il museo è raggiungibile con la metro verde, scendendo alla fermata di Sant’Ambrogio e la sua particolarità è che è per gran parte dedicato a Leonardo.
Sono esposte riproduzioni di alcune delle invenzioni che il genio studiò e disegnò scrupolosamente.
Per motivi legati alla pandemia vi consigliamo di chiamare o visitare il sito del museo prima di entrare, fidatevi ne vale la pena!
Pinacoteca e biblioteca ambrosiana
La pinacoteca e biblioteca ambrosiana fu fondata nel 1607 dal cardinale Federico Borromeo. La biblioteca è stata uno dei primi luoghi culturali accessibili a chiunque sapesse leggere.
La biblioteca vanta una ricca raccolta di stampati, manoscritti, disegni, mappe e papiri, alcuni di questi molto rari.
Tra gli autori di spicco c’è anche Leonardo con il suo celeberrimo Codice Atlantico.
Sul sito della Veneranda Pinacoteca e Biblioteca Ambrosiana, vengono pubblicate data e ora di tutti gli eventi organizzati.
La vigna di Leonardo, casa degli Atellani
Nel 1498 Ludovico il Moro concesse a Leonardo una vigna con circa 16 pertiche come segno di riconoscimento per i dipinti nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie.
I progetti di Ludovico il Moro erano 2:
- Costruire un mausoleo per memorare la nobile famiglia
- Costruire un quartiere residenziale per le famiglie dei suoi uomini più fedeli: nasce così Villa Atellani.
La vigna di Leonardo si trova nel cortile di Villa Atellani e nel 2015 l’Università degli Studi di Milano e altre fondazioni, hanno ripiantato le viti seguendo gli schemi del maestro.
E voi conoscevate questi luoghi di Leonardo? Ne conoscete altre da suggerirci?
Fatecelo sapere con un commento sulla nostra pagina Instagram oppure scriveteci a inforaccontami2021@gmail.com.
Per leggere altri articoli clicca qui.
A presto!
